sabato 10 giugno 2023

Dalle suggestioni letterarie alla palette colore


 

Mi sento particolarmente bene quando – durante un corso colore – si sviluppano interazioni 
e comunicazioni così positive tra le persone, che portano il gruppo a lavorare con spontaneità,
cura, disponibilità, assenza di giudizi e grande rispetto. 
Questa nuova esperienza è stata davvero ricca di emozioni e riflessioni e non posso fare altro
che ringraziare tutti i partecipanti, che hanno arricchito - con le loro storie, 
la loro soggettività - il lavoro della giornata. Un grande abbraccio con affetto.
 
 
 
Per le esercitazioni ho deciso di far utilizzare solo carte colorate, da tagliare, organizzare,
giustapporre. Dopo aver deciso le varie palette, ognuno ha poi incollato i campioni
su fogli e/o quaderni. 
 

 

Per fare confronti sui parametri del colore, tinta, chiarezza e cromaticità, 
abbiamo utilizzato il Sistema NCS. 
 
Abbiamo iniziato facendo delle considerazioni sul colore, come elemento illusorio e soggetto
alle influenze del contesto. Su cartoncini con diverse tinte e luminosità usati come fondi, 
sono stati di volta in volta, collocati dei campioni NCS uguali tra loro, per verificare la 
percezione diversa, l’effetto del contrasto simultaneo e di figura/sfondo. 
Si è valutata l’illuminazione e l’uso di materie diverse che determinano una differente lettura
del colore. Su queste basi abbiamo sperimentato e riflettuto sulla percezione del colore in
contesti variabili. 
 

Esempi   


Siamo quindi entrati nel vivo del corso, cioè nella lettura di suggestioni tratte dal testo di 
Laura Imai Messina, “Le vite nascoste dei colori”, cercando di costruire un ponte tra
letteratura e progetto colore. 
Il libro è un magico scrigno colmo di riferimenti cromatici e poetici.
 
La prima citazione è stata lo spunto per far fare un esercizio uguale per tutti, in tal modo
abbiamo potuto constatare come per ognuno di noi valori e significati legati al colore possano
mutare, partendo dallo stesso assunto. 
 

Esempi

 

 
 
 
 
 
 
 
 
Ogni altra suggestione estrapolata dal testo, invece, è stata scelta dal singolo corsista.  
Il risultato sono state delle palette estremamente interessanti, che abbiamo analizzato e
confrontato col Sistema NCS per capire se erano necessarie o possibili delle correzioni, al fine
di renderle ordinate da un punto di vista percettivo.  
Senza dubbio tali palette cromatiche potrebbero essere utilizzate nel design di spazi
o di prodotti. Ciò che le rende uniche, però, è la soggettività delle persone che le hanno create.
Attraverso le storie personali e le emozioni del momento, i corsisti hanno sviluppato un 
percorso meta progettuale di grande profondità e spessore.

 


 
L'amico che ci accolto all'inizio della giornata


Un particolare ringraziamento a S.E.For.S. VCO, Gravellona Toce, che ci ha ospitati
 A Marco, Virginia e Debora per la gentilezza di sempre
A tutti i miei corsisti, senza i quali io, non sarei nulla...











 

giovedì 6 aprile 2023

COLLEZIONE "MAT-TONI su MAT-TONI"

 

COLLEZIONE "MAT-TONI su MAT-TONI"



Nasce una nuova collezione, all'interno della mia linea Magie di Lago. Questa volta mi sono dedicata alla raccolta dei mattoni.

Diciamocelo, cos’è un mattone? Un prodotto usato fin nell'antichità nelle costruzioni e nell'edilizia.

Si costruisce ovunque e nel tempo alcuni detriti di cantiere si sono depositati nel lago. Per lo più scarti di mattoni o piccoli pezzi di piastrelle rotte.

Ho iniziato a raccogliere questi residui, con l'idea che in fondo, così piccoli e rozzi, hanno un fascino. A vederli, non ricordano più la loro vera natura, lo scopo per i quali sono stati prodotti. Sembrano far parte ormai della stessa spiaggia, come i sassi che li nascondono e li superano di numero. Il color mattone, poi, è rimasta una leggenda. Sono marroni, scuri, chiari, più o meno desaturati, senza un riferimento cromatico definito. Però a toccarli sporcano sempre e lasciano segni sulle mani. Vanno dunque puliti e trattati. Bisogna prendersene cura.

Mi piace l'idea di renderli di nuovo oggetti, di nuovo artefatti, di farli entrare nelle case – fatte di mattoni - ancora una volta. Far raccontare loro un'altra storia.

Si, mi piace poter raccontare storie, ma il mio desiderio è dare alle persone una magia, un sogno, un momento di evasione, anche - perché no? - un ritorno all'infanzia del gioco, della semplicità. Vorrei che la meraviglia che io vedo nell'unire colore, forma, materia, diventasse la meraviglia degli altri, e si estendesse nell'espressione dell'altrui personalità.

Perciò ho realizzato degli oggetti colorati, raggruppati in famiglie secondo le sfumature utilizzate, che possono essere appoggiati su qualsiasi arredo o superficie del proprio spazio abitativo, esposti per essere solo guardati e toccati, o utilizzati per creare delle composizioni personalizzate. Scegliendo le nuances preferite, accostabili magari con il clima cromatico della casa, i mat-toni diventeranno parte del proprio vissuto.

Dei MAT-TONI si deve fare esperienza. Sono oggetti senza tempo, vivi nello spazio e nel gesto di chi li accoglie.


Parola chiave: INTERAZIONE

 


ATTRATTA DALLE SFUMATURE

La mano sfiora le foglie della salvia. Più le osservo, più noto la variazione di verdi che vanno dal verde grigiastro al verde più saturo, cambiando anche tinta, poiché ci sono verdi bluastri e verdi giallastri. La natura mi affascina sempre, nella sua perfetta composizione cromatica, nel suo esibire coraggiosamente il colore. Con scopi ben precisi, si sa. Appena cambia l’illuminazione, col sole che si nasconde dietro a una nuvola, la percezione dei verdi si modifica e la salvia acquisisce nuovi aspetti. Si, il cervello mi dice che il colore è lo stesso, ma mi diverte credere che sia passata una mano magica a scurire le foglie dipingendole con un’ombra di cenere. Mi perdo nell’attimo, come quando mi capita di guardare riflessi e rifrazioni di luci attraverso vetri colorati. Un’azione, questa, che mi ricorda il caleidoscopio che mia madre mi comprava alle bancarelle di paese quando ero piccola. L’esperienza del gioco con il caleidoscopio, al quale rimanevo incollata per un tempo indeterminato, era una vera magia per me. Tuttora ne posseggo ancora uno in studio, sulla libreria. Ogni tanto ci guardo dentro e torno all’infanzia. Ritrovo antichi colori. Mi sento Alice nel Paese delle Meraviglie, la mia favola preferita.

Dalla natura all’oggetto è presto fatto.


Parola chiave: COLORE



Tutti i mattoni sono colorati, con sfumature che ricordano scenari naturali, per non allontanarmi dal contesto in cui li ho raccolti e per dare importanza all'aspetto biologico, essenziale, sostenibile che sostiene tutto il progetto. La spiaggia mi ha donato una ricchezza, non ho dovuto produrre nulla di nuovo, non ho sprecato energia o materiali, ho soltanto preso ciò che già c'era nella sabbia. Le palette cromatiche le ho realizzate attingendo da immagini reali della natura: fiori, acqua, terra, cortecce, foglie...Vorrei che questi colori diventassero ispirazione anche per chi un domani li osserverà, nel proprio spazio abitato.

Affinché il percorso non sia casuale, ma pensato, ho scelto e estrapolato i colori dal Sistema NCS - Natural Colour System®© - per dare delle notazioni universali e rendere comunicabile, gestibile, condivisibile il progetto.



MAT-TONI... toni e tonalità, sfumature, colori, tinte.

MAT-TONI su MAT-TONI...uno dopo l’altro, mattone dopo mattone, si crea un’altra magia. Nell’azione di muovere, sistemare, collocare i mattoni colorati, nello spazio scelto, ognuno costruisce un proprio mondo fantastico, una suggestione, un’emozione. La sua storia.

TUTTI I PEZZI SONO UNICI, IMPOSSIBILI DA REPLICARE


 

Milioni di anni fa il nostro sistema visuo percettivo
si è adattato e quindi evoluto in ambienti naturali,
ricchi di cangianze, sfumature di colore, gradienti,
contrasti; l’esposizione era quella della luce diurna,
che proveniva dall’alto.
L'essere umano ha imparato ad "abitare" spazi, secondo
stimoli provenienti dall'ambiente naturale temperato
al quale si è adeguato. La complessità visiva
e il mutamento sono perciò biologicamente adatti
all'uomo. Da sempre abbiamo imparato a valutare
ed interpretare le scene visive, anche attraverso i suggerimenti
forniti dal colore, che interpretiamo sia in
modalità istintuale biologica - condivisa da animali
evegetali -che in modalità cognitiva culturale–prettament eumana
- secondo una complessa struttura percettiva.
L’osservazione della natura, a cui apparteniamo e che
riteniamo fonte di benessere, ci permette di estrapolare principi
validi per delineare un approccio a qualsiasi
progetto cromatico, che potrà così rispondere
ai nostri bisogni psicofisiologici.



Una parte basilare nella fase metaprogettuale della
ricerca dei colori naturali, è la mappatura della materia.
L’analisi specifica e accurata d ielementi naturali, come
pietre, cortecce, legni, foglie, fiori e altro, effettuata
con colorimetro (Colorpin 2 di NCS) per ricavare il colore
intrinseco, rivela la presenz aquantitativa e qualitativa di
contrasti e sfumature presenti nello scenario
naturale. Lo scopo della costruzione di un database
di colori mappati è proprio quello di studiare
gli abbinamenti ordinatidi colori che la natura offre,
con le loro differenze di tinta, chiarezza e cromaticità





 

domenica 11 dicembre 2022

Studio dentistico BA Buraglio Antonioli, Arona (NO) - 2021/22

 

Studio dentistico BA Buraglio Antonioli, Arona (NO) - 2021/22

Progetto: Cristina Polli architetto - color designer 
 

 
Lo spazio di progetto è uno studio dentistico, dove la riqualificazione percettiva voluta dalla
committenza, si muove tra il gusto per il design e la volontà di rispondere a precisi bisogni. 
Il colore diviene pertanto strumento di comunicazione e veicolo di significati, funzioni,
informazioni. 
 
Studio C

  
L’obiettivo primario è di suscitare nei pazienti, visitatori e operatori, la sensazione di cura, 
accoglienza e sicurezza, di destare un sentimento piacevole, positivo, di armonia e affidabilità.
 
Studio amministrativo

 

 

 
Nel caso specifico anche una sorta di leggerezza, data da elementi quasi ludici, come le scritte
sulle pareti dell’ufficio amministrativo, i dettagli colorati degli appendiabiti, o lo scenario a bolle
retrostante i divani, inserito in coerenza percettiva in una schermatura di fondo.
 
Sala d'attesa


Sala d'attesa

Ingresso



 
Appendiabiti

 
Lo stimolo colore dato dalle schermature cromatiche in sala d’attesa e soprattutto nelle quattro 
sale operative, viene utilizzato come punto di attrazione dell’attenzione, al fine di distrarre il
paziente, per portarlo a concentrarsi su paesaggi immaginativi e non sul proprio stato che
spesso è legato ad ansia e preoccupazione.
 
Studio C


Studio D

Studio A


Nello studio dedicato ai bambini, per esempio, la configurazione sui toni dei blu, collocata di
fronte alle sedute, ricorda un paesaggio senza entrare però nel particolare, lasciando a ogni
osservatore la possibilità di  vedervi ciò che preferisce, per stimolare curiosità e sensazioni 
positive. Ogni sala operativa è caratterizzata da una specifica palette colore, per rafforzarne
l’identità.
Studio B

 


La scritta sulla parete curva, oltre a evocare un messaggio, è un segno grafico leggibile e 


identificabile, utile per guidare i pazienti nel percorso verso la sala d’attesa e l’uscita.

 

La palette cromatica è stata progettata secondo i parametri psicometrici del colore, attraverso
l’utilizzo del Sistema NCS e rispettando i colori presenti nello stato dell’arte del luogo, come il
rosso delle porte che è stato pensato, per tutti i riquadri inseriti sulle pareti, come punto di
riferimento e continuità tra i vari ambienti.

Ringrazio la dott.ssa C. Buraglio e M. Antonioli per il bellissimo lavoro di squadra, la cortesia e
l’entusiasmo. Le aziende e imprese che hanno lavorato.
Tutto lo staff dello Studio, per la grande professionalità e umanità.



PROGETTO CROMATICO     -     NOTAZIONI NCS  colori utilizzati

NCS S 0500-N         

NCS S 2005-Y10R   

NCS S 2060-Y20R   
NCS S 2050-Y10R


NCS S 3050-G60Y   
NCS S 2040-G60Y


NCS S 0520-R90B  
NCS S 0540-R90B
NCS S 1050-R90B
NCS S 2060-R90B
NCS S 3560-R90B

martedì 20 settembre 2022

 

DALLA LETTERATURA ALLO STRUMENTO PROGETTUALE


Workshop – arch. Crsitina Polli color designer

 


 

 

 

La scrittrice Laura Imai Messina ha scritto un testo – Le vite nascoste dei colori, Einaudi, TO, 2021 – che ci permette di entrare nell’anima dei colori.

Durante questo workshop sperimentale verranno estrapolati alcuni colori dal testo e confrontati col Sistema NCS, al fine di individuare delle nuances e ideare delle palette cromatiche che tengano conto delle atmosfere del racconto.

Tali palette potrebbero poi essere utilizzate come suggestioni per ambientazioni.

Non è necessario aver letto il testo prima di effettuare il workshop, lo esamineremo insieme.



  • Numero minimo di partecipanti: 10

  • Sede: S.E.For.S. VCO – Via dell’Informatica 26, Gravellona Toce, VB

  • Data: 28 ottobre 2022

  • Il corso è indirizzato a professionisti e/o interessati

  • La giornata prevede 6 ore complessive dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00

  • Costo: € 35,00 (più 4% Inarcassa per fattura)

  • Portare materiale per scrivere, progettare (cartaceo o computer)




SI RICHIEDONO ISCRIZIONI ENTRO E NON OLTRE IL 20 OTTOBRE


Fare riferimento a: Cristina Polli – cris.polli@tiscali.it